logo istituzionale delle Edizioni del Cammello

vai direttamente al contenuto

Spigolature



COME NASCE UN LIBRO

La scelta del testo. La scelta del testo è frutto di una costante attività di ricerca e di studio legata ai nostri interessi e alle nostre curiosità. Per una casa editrice in grado di pubblicare al più quattro titoli l’anno in tiratura limitata li ottanta - cento copie, non è possibile seguire un criterio di orientamento al mercato che anteponga le aspettative del lettore all’attività produttiva. Pertanto individuata un’opera significativa per contenuto o storia editoriale, se ne cerca la migliore edizione critica già esistente, la si confronta con l’originale, in qualche caso se ne tenta la revisione. Per le opere in lingua mai pubblicate in italiano, si provvede alla traduzione.

 Il progetto grafico e la composizione del testo. Scelto il testo si studia innanzitutto la dimensione della pagina che dovrà « ospitarlo ». Una pagina gradevole è costruita nel rispetto di proporzioni ben precise fra l’altezza e la base; queste stesse proporzioni servono per definire l’ampiezza della blocco del testo e dei margini. Si passa poi alla scelta del carattere che meglio valorizzi il contenuto e la forma del testo. Infine, utilizzando un moderno programma per la composizione digitale, si compone il testo utilizzando i tradizionali canoni dell’estetica tipografica. Dalla pagina virtuale si ricavano ora i clichè utili per la stampa: attraverso un processo fotomeccanico sui fogli di polimero appariranno a rilievo testi o  immagini da stampare.

 La stampa. Dopo aver controllato con una lente la qualità dei clichè, li si dispone sul piano di stampa del torchio tipografico. Dal barattolo d’inchiostro se ne preleva un certa quantità, la si stempera con una spatola su una pietra litografica per eliminare eventuali impurità e finalmente si inchiostrano i cilindri. Un giro di manovella ed ecco la prima bozza. Accade quasi sempre che righe intere, singole parole o addirittura lettere, risultino irregolarmente inchiostrate a causa di leggerissime variazioni nello spessore dei caratteri; queste irregolarità vengono compensate dall’applicazione di strati di carta velina in esatta coincidenza con tali dislivelli fino ad ottenere il risultato migliore. Questa delicata e lunga fase si definisce « taccheggio ».

 La tiratura. A questo punto inizia la tiratura. Considerando i rallentamenti che possono essere causati da variazioni nella pressione del cilindro su cui si fissa il foglio, dalla pulizia dei clichè sui quali solo l’occhio del carattere deve essere regolarmente inchiostrato e da altri immancabili imprevisti, in un giorno si stampano ottanta - cento fogli. In genere si stampa prima la ‘bianca’ e il giorno dopo la ‘volta’. L’inchiostro deve asciugare almeno una notte intera. E’ bene ricordare che con questo procedimento è possibile stampare solo un colore alla volta.

Le illustrazioni.  La realizzazione delle tavole originali che illustrano il volume è affidata ad artisti di provata esperienza. La lettura del testo e le riflessioni che da essa scaturiscono, sono il presupposto indispensabile per la definizione dello stile grafico opportuno. A questo fine concorre anche la scelta di una specifica tecnica di stampa d’arte: xilografica, calcografica, litografica, serigrafica. Il nostro intento è quello di creare un equilibrio e una pari dignità fra testo e illustrazione.

 La cucitura e la rilegatura. Terminata la tiratura ed eliminate le copie imperfette, si ripiegano a mano i fogli in quartini che vengono sovrapposti in modo da formare un volume completo. Si appicano i fogli di sguardia alla prima e all’ultima pagina e li si cuce a mano con ago e filo di refe utilizzando un telaio. Un volta cuciti i volumi vengono rifilati e rilegati con la copertina progettata e realizzata specificamente per essi. Per proteggerli dalla luce e dalla polvere vengono dotati di un astuccio. Una volta numerati, sono finalmente pronti.